Rapine al portavalori ed in villa: presi basisti ed esecutori, ecco chi sono
Importante operazione dei carabinieri in queste ore. Nei guai anche una guardia giurata che ha fornito indicazioni ai malviventi. è finito ai domiciliari, gli altri tutti in cella.
Sei ordinanze di custodia cautelare, eseguite stamane dai carabinieri di Cantù. Duro colpo dei militari alla criminalità che ha imperversato negli ultimi mesi nel comasco. Di fatto, lo hanno spiegato i carabinieri nell’incontro con la stampa di stamane, due gruppi distinti che ricevevano indicazioni dai basisti di fiducia, in un caso anche una guardia giurata della Mondialpol che è finito ai domiciliari da stamane (Daniele Angellotti di Como): quest’ultimo sospettato di aver girato informazioni ai malviventi su movimenti e arrivo del blindato alla Bartolini con le procedure di allarme da utilizzare.
Gli altri cinque – tra cui basisti e gli esecutori materiali di due brutali rapine – alla Bartolini di Lurate lo scorso novembre ed in una villa di Novedrate alla metà di gennaio – in carcere.
Indagini che hanno preso il via dal colpo di Lurate e si sono sviluppate in questi mesi fino a scoprire anche quella di Novedrate ai danni di una coppia di commercianti.