Emergenza migranti:”Giunta Landriscina disumana: il sonno della ragione sta facendo danni”




Le dure stoccate di Marco Lorenzini della Sinistra italiana di Como:”Con questo comportamento – spiega – stanno legittimando le azioni di Forza Nuova”.
Altre accuse sulla gestione recente dei migranti. Le nuove bordate, per il comune di Como, anche su questo tema (ma non solo…) arrivano da Marco Lorenzini, coordinatore della sinistra italiana di Como. Lo stesso chiama in causa direttamente sindaco ed assessori per il loro comportamento avuto di recente. E li bolla come “disumani” nella gestione dell’emergenza migranti tra Valmulini e San Rocco. Ecco le sue parole, il testo integrale della lettera
La giunta Landriscina pare ammalata di annunciate. La politica amministrativa è per il momento segnata da annunci che rispondono all’elettorato di destra, mentre notiamo l’assenza di scelte chiare capaci di dare una direzione alla città e di delibere conseguenti. Sull’area dell’ex ospedale Sant’Anna, sulla collinetta di San Martino, sulla Ticosa esistono proposte e progetti da tempo, per cui non vorremmo che ogni volta si ricominci da zero.
Sulla casa, dopo il censimento fatto dalla precedente giunta, ci aspettiamo che vengano attuati alcuni semplici principi: ogni appartamento venga dato a chi ne ha diritto e là dove servano piccoli interventi di manutenzione vengano firmati accordi con gli inquilini assegnatari; è opportuno riservare almeno una decina di appartamenti da affidare ai servizi sociali per affrontare le emergenze.
La vittoria del centro destra ha rafforzato le posizioni estreme di coloro che soffiano sulle paure xenofobiche e sull’intolleranza di una parte della popolazione che pare smarrita e senza una visione di speranza per il futuro. E’ in questo quadro che il sonno della ragione rischia di creare mostri: chiudere l’acqua usata dai migranti che sono costretti a sostare a Val Mulini, togliere le panchine e i servizi igienici a San Rocco è disumano, prima che essere una politica di destra. Basterebbe aprire un nuovo dormitorio aperto a tutti, per rispondere al bisogno di accoglienza dei senza casa e dei migranti!
La giunta Landriscina è consapevole che sta legittimando le azioni di Forza Nuova che con le iniziative di “Como ai comaschi” stanno seminando odio? Como è una città europea e storicamente aperta, per cui non merita né l’indifferenza né il silenzio verso i rigurgiti fascisti. Chiediamo che la Questura vieti le manifestazioni che palesemente contrastano con i principi della Costituzione e che la Giunta Landriscina prenda pubblicamente le distanze e condanni tutte le iniziative che minano la coesione sociale e lo spirito di solidarietà della nostra città.
Marco Lorenzini (coordinatore provinciale Sinistra italiana Como).