
L’85% dei ticinesi tiene alla propria salute, però, nei fatti, non fa tutto quello che sa si dovrebbe fare per mantenerla al meglio. Questo è uno degli aspetti della popolazione del Cantone rilevati da un’indagine pubblicata dall’Ustat, l’istituto di statistica elvetico, che ha condotto un’indagine su 1550 cittadini residenti in Ticino. Complice la situazione occupazionale e la crisi, che anche oltre frontiera fa sentire i suoi morsi, gli abitanti della Svizzera italiana vanno spesso dal medico a scopo ‘preventivo’, seppure siano sani, Il 14% si dichiara stressato e alla stanchezza si sommano pure la golosità e la pigrizia. Se nel resto della Confederazione il 72.5% della popolazione dichiara di praticare regolarmente attività sportive, in Ticino la cifra si attesta solamente al 61% e, alla minore attività sportiva, si aggiungono abitudini alimentari non proprio salutistiche, questo malgrado gran parte dei ticinesi si sia detto sensibile ai problemi di “pancetta”. Il quadro si fa ancor più preoccupante riguardo al consumo di alcool, qui più alto rispetto alla media nazionale. Le donne sono le più attente alla salute, i meno interessati sono i giovani under 24.