I giardini di Villa Melzi tra i più belli d’Italia

31 luglio 2014 | 17:43
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I giardini di Villa Melzi tra i più belli d’Italia

Quando si gioca nel campionato della bellezza Como è sempre ai primi posti, nonostante tutto.Tra i parchi più belli d’Italia non poteva mancare il nostro territorio, infatti lo splendido giardino di Villa Melzi d’Eril a Bellagio è, ancora una volta, tra i dieci finalisti del concorso organizzato dal network nazionale “Il parco piu’ bello d’Italia” (www.ilparcopiubello.it), network nazionale di parchi e giardini, che nella sua guida on line presenta oltre mille gioielli del verde. Il concorso si avvale del patrocinio anche del Ministero per i Beni e le Attività culturali, del Ministero del Turismo e del Ministero dell’Ambiente. Vi ha aderito anche il Fai (Fondo per l’ambiente italiano). Tra le dieci eccellenze paesaggistiche nazionali, per l’anno 2014, ci sono anche il parco di Villa Grock sulle alture di Imperia, nell’ex residenza di Adrien Wettach, in arte il clown Grock,, le aree verdi del Castello di Miramare di Trieste, di Villa Toeplitz di Varese, di Villa Caprile a Pesaro, di Villa I Tatti a Firenze, di Villa San Michele all’isola di Capri, del Bosco di Capodimonte a Napoli, di Villa Cimbrone a Ravello (Salerno) e infine i Giardini della Landriana vicino a Roma. A selezionare i dieci parchi finalisti è stato un comitato scientifico formato da studiosi ed esperti del settore. Entro l’autunno saranno scelti i parchi vincitori del concorso che dal 2003 premia l’area verde più bella della penisola. Nei dieci anni di vita del concorso sono entrati tra i finalisti anche i giardini di Villa Carlotta e  di Villa Balbianello, ma nessun parco della nostra provincia è stato giudicato come “il più bello” chissà se Villa Melzi d’Eril ce la farà?

Villa Melzi laghetto

Villa Melzi d’Eril è una dimora ottocentesca costruita per volere del  duca di Lodi e vicepresidente delle  Repubblica Italiana ai tempi di Napoleone  Francesco Melzi che amava trascorrere le vacanze sul Lario.  Il parco della villa fu affidato all’architetto  Luigi Canonica e al botanico  Luigi Villoresi Il terreno fu sapientemente adattato con terrazzamenti e piccoli dossi. Gli alberi, apparentemente spontanei, sono frutto di sapienti scelte; alle essenze tradizionali si aggiungono quelle esotiche, tipiche del gusto dell’epoca; l’ornamento è completato da una serie di sculture distribuite in tutto il parco, come la statua egizia in basalto di Sekhnetz, dea della guerra e un gruppo scultoreo che raffigura l’incontro tra Dante e Beatrice.Di particolare fascino è il laghetto giapponese con piante acquatiche tra cui ninfee e tutt’intorno, aceri e cedri giapponesi. Ricche fioriture di azalee e rododendri, nei mesi di aprile e maggio, danno vita a variopinti prati e pendii che circondano la villa. Molto pittoresca è la piccola cappella sul bordo del lago.Attuale proprietario è il Conte Gallarati Scotti.Apertada fine marzo a fine Ottobre dalle 9.30 alle 18.30, Prezzi: 6,50 euro per persona. Bambini sotto i 6 anni di età gratuito.La visita comprende la cappella, il piccolo museo ed il parco dove stupendi gruppi di azalee e rododendri si alternano con magnifiche statue.