I pompieri scrivono al Prefetto:”Gravi lacune nei soccorsi”

3 agosto 2014 | 07:17
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I pompieri scrivono al Prefetto:”Gravi lacune nei soccorsi”

Manca il coordinamento tra le forze del’ordine del comasco. Non c’è sinergia per gli interventi, spesso a scapito della sicurezza dei cittadini. Lo dicono, con una lettera ufficiale al Prefetto Corda (che pubblichiamo integralmente nella parte sotto ndr), i vigili del fuoco di Como che minacciano di nuovo lo stato di agitazione del personale per una situazione non facile negli ultimi periodi proprio al comando provinciale.

L’ultimo episodio è legato ai soccorsi portati ieri al gruppo di scout dispersi (vedi precedente lancio) in un bosco sopra Menaggio. Poi ritrovati sani e salvi. Ecco cosa i pompieri scrivono al Prefetto nella richiesta di un incontro ufficiale.

incendio in falegnameria

Como,02/08/2014

Alla cortese att.ne. del Prefetto di Como
Dott. Bruno Corda

Alla cortese att.ne. del comandante Prov. le. V.V.F.
Dott. Ing. Marisa Cesario

E p.c. AL DIRETTORE REGIONALE DEI VV.F.
SOCCORSO PUBBLICO E DIFESA CIVILE DELLA LOMBARDIA

Alle oo.ss

OGGETTO: Richiesta incontro

Anche oggi a testimoniare il disagio che stiamo vivendo in quest’ultimo periodo al comando prov.le V.V.F. di Como, siamo intervenuti nel comune di Menaggio per la ricerca e soccorso di persone disperse facenti parte di un gruppo di escursionisti, solamente dopo due ora dalla prima richiesta di aiuto, causa il tardivo o mancato allertamento da parte del 118.
Questo non è altro che l’ennesimo di molti casi documentabili quasi a testimoniare le gravi lacune
che gravano sulla sicurezza dei cittadini.
Il problema del tardivo o mancato allertamento delle squadre V.V.F. non si verificava solo nella provincia di Como ma anche in molte altre province della Regione Lombardia, ad eccezione della provincia di Sondrio, dove è stato trovato un protocollo d’intesa con l’intento di ristabilire il corretto rapporto tra le forze che operano per il soccorso e la sicurezza dei cittadini.
Pertanto chiediamo un incontro chiarificatore con l’obbiettivo di migliorare le procedure e la comunicazione per l’attivazione dei soccorsi.
Questa O.S. visti gli ultimi avvenimenti si riserva l’apertura di uno stato di agitazione, qual’ora non siano presi seri provvedimenti riguardo a tali carenze.

In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.

Il Segretario Provinciale

UIL-PA VVF di COMO

Fabio Liardo

ViceSegretario Prov.le.

U.I.L. P.A. V.V.F. Como

Cantaluppi Carloguido