Verso il Festival “Europa in Versi”: ecco la prima edizione del Premio Internazionale di Poesia

16 febbraio 2016 | 22:05
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Verso il Festival “Europa in Versi”: ecco la prima edizione del Premio Internazionale di Poesia

La Poesia, veicolo e strumento di un linguaggio espressivo che si plasma apponendo ad essa emotività espresse, inespresse, nel nostro Paese è emblema portante di una cultura viva e che negli anni si arricchisce di nuove realtà. Difatti quando nascono nuove iniziative atte a promuovere tale arte soprattutto in prospettiva conoscitiva di giovani talenti, la soddisfazione è davvero tanta.

Come ha espresso ai nostri microfoni Laura Garavaglia, Presidentessa della Casa della Poesia di Como con la quale abbiamo fatto il punto della  situazione, soprattutto in previsione della prossima edizione di “Europa in versi” che quest’anno si arricchisce e propone un’ ulteriore possibilità. L’edizione 2016 del Festival propone con il supporto della Casa della Poesia, la prima edizione di un Premio Internazionale aperto alla poesia edita, inedita, poesia giovani e dialettale. Come ha affermato la Garavaglia

laura garavaglia testina

“Il Premio è strettamente legato al Festival. Abbiamo deciso di riservarlo alla poesia in modo che arricchisca il Festival che ricordiamo è anche Internazionale. Quest’anno al consueto reading prenderanno parte poeti provenienti dalla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti, dall’Iran. ‘Il mondo in versi’ dovrebbe essere rinominato il Festival- ha aggiunto Laura Garavaglia – perché ogni anno cresce sempre di più”.

La novità del Premio prevede per l’appunto quattro sezioni ovvero quella della poesia edita che è aperta anche ad autori stranieri, la sezione degli inediti( aperta anche quest’ultima agli autori stranieri), la sezione dedicata ai giovani dagli 0 ai 30 anni e poi l’ultima sezione quella in Dialetto. Tra le finalità del Premio vi è proprio quella di scoprire nuovi talenti della poesia tra i giovani. Perché grazie ai giovani la Poesia può portare un messaggio universale. Quest’anno abbiamo in giuria nomi come Milo De Angelis, (che non ha bisogno di presentazioni), Giovanni Tesio, Mario Santagostini che da sei anni tiene poi la “ Bottega della poesia” cui possono partecipare tutti coloro che ci tengono a fa leggere i propri testi da persone esperte. Durante la Premiazione che ricordiamo si terrà il 30 aprile presso la splendida location di Villa del Grumello,  ai vincitori sarà data la possibilità di leggere  i loro versi insieme ai grandi poeti.

“Il Festival– ha proseguito la Garavaglia- nel corso degli anni ha raggiunto obiettivi sempre più alti, basti pensare alla pubblicazione sulla pagina della Cultura Europea, inoltre siamo stati definiti il più importante Festival di Poesia in Italia. Il Festival cresce in termini di pubblico, inoltre proprio quest’anno è stato siglato il gemellaggio con l’Accademia che fornisce i nomi dei candidati al Nobel della Poesia”.

Tra gli aspetti che Laura Garavaglia ha sottolineato vi è proprio la funzione di talent  nei confronti delle nuove voci della poesia italiana. Alla domanda sullo stato della poesia nel panorama attuale nel nostro paese, la presidentessa della Casa della Poesia di Como non ha dubbi: “La Poesia è sempre viva in Italia. E’ sempre stata un genere di nicchia e forse fino agli anni ’80 era più letta, in quanto genere letterario che non vende come la prosa. Il linguaggio della poesia va abitato, bisogna entrare in rapporto con essa. Fino agli anni ’70-’80 c’erano autori cui ci si poteva riferire, adesso tutto è più frammentato, relativistico e ci sono bravi giovani ma non c’è un indirizzo preciso. Si tende ad andare verso un tipo di poesie lirica, per esempio non ci sono molti giovai che si occupano di poesia civile, ognuno segue la propria inclinazione, basti pensare ai poeti slam. Quest’anno sarà ospite del Festival Umberto Fiori che prima era un cantautore e che descrive in maniera poetica scene di vita quotidiana  con un verso libero, diciamo senza attenersi ad una metrica, ma rispettando la musicalità del verso. Forse i giovani potrebbero seguirne le direttive.”

Ricordiamo che un altro traguardo raggiunto dal “ Europa in Versi” è l’essere tra i tre finalisti al prestigioso Premio Italive 2015 per la categoria Cultura, Musica e Spettacolo.

‘Italive è un progetto che promuove i migliori eventi organizzati in Italia in vari ambiti, informando gli automobilisti e i turisti su quello che accade nel territorio che attraversano, proponendo un calendario aggiornato delle eccellenze sia culturali che gastronomiche. Partner di questa iniziativa è Autostrade per l’Italia, e garanti delle scelte che vengono effettuati dalla redazione sono le associazione di Coldiretti e Codacons. Le informazioni raccolte, con uno scambio contino di contatti con Regioni, Province, Enti del Turismo, Comuni e Pro Loco, sono aggregate e diffuse attraverso il sito www.italive.it, linkato ai partner e agli enti locali, e strutturato in geolocalizzazione.  Il Premio Italive è finalizzato alla promozione turistica e culturale, segnalando e evidenziando  i migliori eventi del territorio italiano.’

Ricordiamo inoltre che tutte le informazioni sono visionabili sul sito www.lacasadellapoesiadicomo.it

Stefania Ferro