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Lombardia 2016 da Como a Bergamo: questo si è il vero mondiale!

7 settembre 2016 | 19:48
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Un anno fa da San Fermo a Civiglio lo show di Nibali. Quest’anno Rcs ha invertito le sedi di partenza ed arrivo: nuove salite inserite, la planimetria.

Per molti è il vero mondiale 2016 visto che quello vero sarà corso nelle dune del deserto del Qatar. Qui, invece, i saliscendi non concedono tregua: tante salite, tanti chilometri. Oggi la presentazione ufficiale del Giro di Lombardia numero 110 che torna al sabato dopo qualche anno di domenica. Si corre il 1° ottobre. La “Classica delle Foglie Morte” organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport partirà da Como per concludersi a Bergamo dopo 240 chilometri con due salite inedite inserite nel finale.
PERCORSO — Partenza da Como per affrontare una prima parte classica che culmina (dopo Cantù, Erba, Asso e Onno) con la scalata del Ghisallo da Bellagio. Si tratta di un passaggio tradizionale con pendenze al 14%. Si prosegue, superando Asso, Pusiano e Oggiono prima di scalare Colle Brianza e attraversare l’Alta Brianza e il Meratese per entrare in Provincia di Bergamo a Calusco d’Adda. A Torre de’ Busi inizia la salita di Valcava (9,6 km al 9%, max 17% – m 1336) su strada di montagna con 14 tornanti. Discesa impegnativa (anche con pendenze importanti) su Costa Valle Imagna per proseguire su Ponte Giurino (secondo rifornimento fisso) e scalare l’inedita salita di Sant’Antonio Abbandonato che sarà seguita dalla salita di Miragolo San Salvatore (anch’essa inedita). Entrambe presentano pendenze importanti, carreggiata ristretta e tracciato impegnativo. Dopo una breve discesa, salita pedalabile fino a Selvino cui segue una lunga discesa intervallata da tornanti e 9 km di avvicinamento al classico passaggio della Città Alta di Bergamo fino al traguardo del Sentierone.

giro lombardia ciclismo 2016

NIBALI DA CAMPIONE NEL 2015 – Il corridore siciliano dell’Astana ha dato spettacolo nell’ultima edizione sulle strade di Como: si è involato a San Fermo, nessuno l’ha più visto fino al traguardo (sopra il video di CiaoComo). Un assolo da gran campione: spettacoloso in discesa, imperioso nei rettilinei. Rivediamolo per la gioia degli appassionati di ciclismo.