Del poetar camminando la prossima passeggiata creativa

10 maggio 2018 | 19:11
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Del poetar camminando la prossima passeggiata creativa

Da oggi è possibile iscriversi alla prossima passeggiata creativa “Di poeta in poeta” per conoscere Como e, allo stesso tempo, gli autori contemporanei ospiti del festival poetico Europa in Versi 2018 che si terrà a Villa del Grumello dal 18 al 20 maggio.

In compagnia di cinque grandi autori del passato, che hanno legato la loro vita e la loro opera a luoghi e personaggi chiave della nostra città, domenica 20 maggio  scandiranno le tappe del percorso su cui si innesteranno le letture dei poeti internazionali del presente.

Si parte alle 14.30 con un primo momento di lettura davanti al Duomo, dove sulla facciata laterale si trova la statua del poeta latino Cecilio, cui Catullo dedicò il “Carme 35”, per calcare a ritroso il percorso che Hermann Hesse descrisse in “Passeggiata sul lago di Como” (1913).
Una seconda sosta poetica si farà al Tempio Voltiano per ricordare l’altra grande passione dell’inventore della pila Alessandro Volta (1745-1827), la poesia per l’appunto, quindi si sfilerà davanti al Monumento ai Caduti (1930-33), voluto da Filippo Tommaso Marinetti, autore del Manifesto del Futurismo, e realizzato da Giuseppe Terragni su disegno di Antonio Sant’Elia (l’aeropoeta futurista Ubaldo Serbo scrisse il canto “In morte di F.T. Marinetti”, ambientato sul lago di Como, in cui ricorda il maestro e lo stesso Sant’Elia). Ci si fermerà nel vicino hangar dell’Aeroclub Como per effettuare una lettura “aerea” tra gli idrovolanti.
Quarta tappa lungo la passeggiata che dall’hangar conduce alla settecentesca Villa Olmo, dove i poeti leggeranno da un gazebo in ferro battuto vicino al luogo ove sorgeva la villa/museo di Paolo Giovio, iniziatore delle collezioni museali moderne, cui Pietro Bembo dedicò il sonetto Giovio, che i tempi et l’opre raccogliete (1538). Attraversato il parco della neoclassica Villa Olmo, si approderà alla contigua Villa del Grumello, per una lettura finale accanto alla statua di un ospite illustre di questa dimora nobiliare, Ugo Foscolo, che alla figlia del padrone di casa, Franceschina Giovio, si ispirò per comporre una parte del poema Le Grazie (1812-13).

Letture
– A ogni tappa leggeranno 2/3 poeti di Europa in Versi: Metin Cengiz,Gian Mario Villalta, Simone Savogin, Olivia Bergdhal, Regie Gibson, Dani Orviz, Massimo Daviddi, Francoise Roy, Müesser Yeniay, Tania Haberland, Ion Deaconescu, Claudio Pozzani, D’De Kabal, Luciano Monti, Dymitro Chystyak. Le letture seguiranno in senso lato i temi suggeriti dai “padrini” di ogni tappa: la storia per Cecilio, il progresso per Volta, il futurismo per Marinetti, la memoria per Bembo e l’amore per Foscolo
– Conduce il percorso Pietro Berra, curatore del progetto Passeggiate Creative (www.passeggiatecreative.it), introducendo ogni gruppo di poeti con un frammento degli autori scelti come espressione del “genius loci”