E’ il giorno della poesia per Como. Laura Garavaglia racconta il festival “Europa in versi”

19 maggio 2018 | 08:46
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E’ iniziato ieri con gli incontri tra poeti e studenti la VIII edizione del Festival internazionale di poesia Europa in versi. che oggi a Villa Gallia avrà il momento clou della tre giorni chiusa dalla passeggiata di domani dal Duomo di Como a Villa del Grumello. Un intero weekend che celebra l’arte di chi ha il potere di far letteralmente parlare il cuore. 

La poesia e il viaggioè il tema di quest’anno scelto da Europa in versi, “ricchissimo di suggestioni e rimandi alla tradizione letteraria – come ci ha detto nell’intervista Laura Garavaglia, presidentessa della Casa della Poesia di Como che organizza il festival –  A ben vedere, la poesia stessa è un viaggio verso i luoghi dell’anima di ciascuno, verso il senso profondo e cifrato della vita e le sottilissime corrispondenze che ci fanno partecipi dell’armonie e dei contrasti del mondo. Oggi più che mai,il tema del viaggio appare in tutta la sua drammatica attualità in Europa e in altre zone del mondo che si trovano a dover gestire grandi flussi migratori di persone che fuggono da guerre, fame e miseria. La poesia può raccontare questo e molto altro. Per questo abbiamo pensato quest’anno di rendere speciale il grande viaggio della Poesia che passerà da Como attraverso la voce di tanti poeti provenienti da tutto il mondo”.

Questa mattina la poesia viaggia nel tempo con gli studenti dell’Università dell’Insubria.  La professoressa di fisica delle particelle Michela Prest terrà una relazione dal titolo: “Viaggiare nel tempo alla ricerca di risposte” mentre Stefano Serra, professore di analisi numerica, parlerà di “Viaggio, Poesia e Matematica”

Dalle 15 il festivaldi poesia Europa in versi apre le porte di Villa Gallia (via Borgovico 153 ingresso dalla passeggiata pedonale di Villa Olmo), a tutta la città con, per la prima volta al festival, l’international poetry slam, una coinvolgente gara a colpi di versi tra alcuni dei più importanti poeti-slammer, campioni nazionali nei loro paesi d’origine.

villa gallia dal lago

Tra il pubblico presente sarà nominata una giuria di cinque elementi estratti a sorte, che proclamerà il vincitore. L’evento avrà come mastro cerimoniere il poeta Dome Bulfaro e verrà divulgato anche dalla LIPS (Lega Italiana Poetry Slam). Sei gli slammer in gara: Regie Gibson (campione USA), Tania Haberland(Sudafrica, counselor-poeta a Johannesburg in sostegno delle donne abusate), D’ De Kabal (campione Francia), Olivia Bergdahl (campionessa Svezia), Simone Savogin (da tre anni consecutivi campione Italia) e Dani Orviz (campione Spagna). Questo poetry slam internazionale, per la levatura artistica dei poeti partecipanti, provenienti da più parti del pianeta, è destinato a restare memorabile.

Regie Gibson è nato in Mississippi e cresciuto a Chicago. L’impatto di diverse culture e tipi di musica, il jazz, il blues e la chitarra di Jimy Hendrix, hanno molto influenzato Gibson e la sua poesia. Nel 2007 ha fondato Neon JuJu: un insieme Literarymusic che unisce spoken word, canto e poesia con hip-hop, funk, rock, musica classica e strumentazione elettronica.  È ampiamente pubblicato in riviste e antologie. La sudafricana Tania Haberland è stata spesso impegnata sul piano politico-sociale: ha condotto workshop di poesia in un centro di donne rifugiate provenienti da più parti dell’Africa, ha organizzato eventi contro le forme di xenofobia, contro la mutilazione del clitoride, ha prestato servizio a Johannesburg come counselor-poeta in sostegno delle donne abusate.  Ha letto sue poesie al Parlamento del Sud Africa. D’ De Kabal è rapper, slammer, scrittore e regista, co-fondatore e cantante del gruppo rap francese Kabal ed ha registrato vari album da solista. Sposato con figli, è conosciutissimo a livello internazionale. Anna Olivia Bergdahl, è nata il 24 luglio 1989 a Göteborg. Ha iniziato a fare poetry slam a 12 anni diventando campionessa svedese non ancora maggiorenne. La maggior parte delle sue poesie slam sono anche in video clip. Dani Orviz è nato a Sotrondio nelle Asturie. È poeta, regista, video-artista, attore e performer, nel 2012 ha vinto il premio come Campione Europeo di poetry slam. Infine Simone Savogin, trentotto anni, è poeta, direttore del doppiaggio, adattatoredialoghista, attore-doppiatore in diversi gruppi musicali. È l’attuale “tre volte” campione italiano di poetry slam e rappresentato l’Italia in competizioni internazionali.

europa in versi 2018

Concluso il Poetry Slam (ore 17.30 circa), prenderà il via il reading di poesia che vede protagonisti grandi poeti di fama internazionale. Non mancheranno Ion Deaconescu, Metin Cengiz, Dmytro Tchystiak, Claudio Pozzani, Francoise Roy, Massimo Daviddi, Gian Mario Villalta, Luciano Monti e Müsser Yeniay e i giovani Maddalena Lotter e Yusuf Kabir.

A fine serata verranno proclamati i vincitori del “Premio Internazionale di Poesia e narrativa Europa in versi”, legato al festival. Il premio si articola in varie sezioni, tra cui una interamente dedicata ai giovani. A seguito del Festival, sarà pubblicata la prima antologia italiana che raccoglie le poesie di alcuni dei maggiori slammer a livello internazionale, oltre a quelle dei poeti partecipanti al Festival e dei vincitori del Premio. La premiazione avverrà in presenza della giuria, che vanta nomi celebri della poesia e della cultura nazionale: Milo De Angelis (presidente), Roberto GalaverniLaura GaravagliaMario SantagostiniElisabetta BroliAndrea Tavernati e Wolfango Testoni.

Durante il Festival sarà possibile visitare la mostra delle opere realizzate dagli studenti dell’Accademia Aldo Galli ispirate alle poesie dei poeti partecipanti.