Un gennaio di lirica e prosa al Teatro Sociale

4 gennaio 2020 | 14:30
Share0
Un gennaio di lirica e prosa al Teatro Sociale
Un gennaio di lirica e prosa al Teatro Sociale
Un gennaio di lirica e prosa al Teatro Sociale
Un gennaio di lirica e prosa al Teatro Sociale

L’anno del Teatro Sociale è iniziato con il 71°Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici, tra i più antichi in Europa, presieduto da una giuria internazionale. Dopo le audizioni dei cantanti arrivati alla fase finale, il 6 gennaio saranno proclamati i vincitori. In palio ci sono importanti parti nelle prossime produzioni liriche del circuito Opera Lombardia.

teatro sociale stagione 2020

Gennaio segna anche l’ultimo appuntamento della Stagione Lirica che rappresenta una vera sfida: l’opera proposta non è mai stata rappresentata nei teatri lombardi. Venerdì 10 gennaio  e domenica 12 gennaio L’Heure Espagnole di Maurice Ravel, un’opera in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1911, abbinata a Gianni Schicchidi Puccini. Un dittico di opere al fine di sottolinearne gli aspetti comuni, ma anche mettendo in evidenza le differenze stilistiche e di contenuto. L’Heure Espagnole viene proposta in una stanza dentro alla quale, in un gioco raffinato ed intelligente, gli stessi protagonisti diventano gli ‘orologi’ o i ‘meccanismi’ della macchina teatrale. Gianni Schicchi prosegue idealmente l’arguzia iniziata con Ravel con un titolo che non può essere spiegato, ma visto. Nella concezione registica la vicenda trova collocazione in un cinema italiano degli anni Cinquanta, con addirittura le fattezze dei protagonisti prese in prestito dagli attori e dai volti noti di quegli anni.

Il 6 gennaio, alle ore 11.00, si terrà l’incontro di guida all’ascolto “ASPETTANDO… L’HEURE ESPAGNOLE/GIANNI SCHICCHI”,  a cura di Fabio Sartorelli. Ingresso libero presso al Sala Bianca, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Chiuso il programma lirico, nel cartellone del Teatro Sociale si fa spazio la prosa, sia con i classici che con il teatro off dedicato a opere contemporanee

teatro sociale stagione 2020

Martedì 14 gennaio e mercoledì 15 gennaio (ore 20.30),Don Chisciottetrasmette un ideale eroico, combattere per un nobile scopo; tramanda un messaggio tagliente e pungente, con ironia e freschezza.

El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha a cinquant’anni si rimette in gioco, compiendo un atto di coraggio estremo, e ci riporta a sognare con immaginazione, passione, volontà di libertà, con un senso dell’onore ed un codice cavalleresco perduti nella memoria;ci sprona a riversare ogni tensione epica ed eroica, pur di raggiungere un obiettivo covato, ambito, sognato.

Il romanzo qui trasposto in pièce teatrale da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini, rivela tutta l’umanità, l’ironia, l’eroismo, la struggente speranza di un uomo che, nella sua lucida follia, continua da secoli ad essere fonte di inesauribile ispirazione

teatro sociale stagione 2020

Giovedì 16 gennaio (ore 20.30), Manuale di volo per uomo di e con Simone Cristicchi. Cristicchi è forse conosciuto soprattutto per la sua musica (e la sua folta e riccia chioma!), ma il cantautore romano è anche scrittore e attore teatrale. “Manuale di volo per uomo” è una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia, in cui Cristicchi interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante: qualunque cosa guardino i suoi occhi,tutto è meraviglioso! Manuale di volo per uomo è anche una “mappa geografica dell’anima”, è un invito a volare, a non sentirsi soli, ad avere il coraggio di buttarsi dentro la vita, mantenendo intatta la purezza del bambino dentro di noi, a lasciarsi alle spalle le pesanti zavorre del passato, senza però lasciarsi sfuggire la bellezza del mondo che ci circonda, perché “niente è più grande delle piccole cose”.

Vota il Teatro Sociale di Como-AsLiCo per il Concorso Art Bonus

“Aprire la via ai giovani studiosi forniti di adeguate doti naturali a mezzo del Teatro sperimentale e fare dell’attività teatrale ed artistica non un mestiere ma una vocazione”.
Queste le finalità di AsLiCodal 1949, anno della sua fondazione. Negli anni le attività son cresciute sempre di più, grazie anche al sostegno di chi crede fermamente nella cultura, dei Mecenati e quindi dell’Art Bonus.
Se volete che il progetto del Teatro Sociale di Como-AsLiCo diventi il progetto dell’anno votate qui! Quest’anno si aggiunge il voto attraverso i canali social, sia la pagina Facebook Art Bonus sia l’account Instagram @ArtBonus. Vi ricordiamo che sarà possibile votare fino alle ore 12.00 del 7 gennaio 2020!