Coronavirus: La Rete è Live – episode 27

8 aprile 2020 | 00:04
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Coronavirus: La Rete è Live – episode 27
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Coronavirus: La Rete è Live – episode 27

di Sabrina Sigon

Museo Della Seta di Como. Il Museo didattico della Seta custodisce ed espone testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca dalla metà dell’800 alla metà del 900: macchine, oggetti, documenti, campionari e strumenti di lavoro provenienti dalle lavorazioni tessili che qualificano Como Città della seta.

“Museo chiuso, museo aperto”, scrivono sulla pagina Facebook; “abbiamo tantissimo materiale audiovisivo, fotografico, multimediale e cartaceo in Museo. Einstein diceva che dalla “crisi” nasce l’inventiva, le scoperte, le strategie. Noi approfittiamo della “crisi” per trasferirci temporaneamente online, con i tantissimi tesori che popolano il Museo e che non abbiamo mai condiviso sul web”.

Per iniziare, il video con una perfetta descrizione del Museo della Seta, con i suoi macchinari ma soprattutto con le sue memorie dal valore inestimabile.

Belle sono le fotografie della sala Tessitura, dove si trovano due telai manuali usati industrialmente fino all’inizio del Novecento, prima dell’avvento dei telai meccanici molto più veloci. E, ancora, la videoteca del museo, con un estratto di un video d’archivio girato tra gli Anni Venti e gli Anni Trenta del secolo scorso, quando i telai erano la ricchezza delle famiglie che lavoravano su commissione all’interno delle proprie corti; ecco che scopriamo che già da allora si lavorava con lo smart working. Poi il progetto “Adotta un libro”, voluto dalla classe ’53 dell’Associazione La Stecca, per valorizzare l’importante e prezioso patrimonio presente al Museo. Un tempo dilatato, quello di oggi, che il Museo della Seta, con la sezione online, propone di riempire attraverso tutorial che richiedono al pubblico di essere parte attiva, e video sempre interessanti come quello girato dallo stesso Direttore del museo Paolo Aquilini che racconta, in meno di due minuti, chi è Joseph-Marie Jacquard.

“Ora il museo è chiuso, ma le storie non si fermano, e la primavera nemmeno”.

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INCONTRARSI per CASA.” Un gruppo, una community, una casa”, scrivono alla pagina; Incontrarsi per casa è il nostro modo di fare educazione a distanza, di esserci nonostante l’emergenza, di promuovere condivisione e luoghi d’incontro. Raccogliamo idee per il nostro futuro, spunti per promuovere didattica online e relazioni a distanza”.

Un progetto che nasce dalla cooperativa sociale STRIPES – 600 soci, educatori, pedagogisti, ausiliarie, coordinatori – che hanno messo in campo le loro esperienze per immaginare scenari pedagogici in un contesto di emergenza come quello di oggi. Un modo per gestire e arricchire di servizi una situazione ribaltata, dove sono le attività a dover arrivare a casa. Sulla pagina di oggi un interessante contributo di Raffaele Mantegazza per parlare di “Pedagogia della resistenza”. Tante le iniziative proposte: SOS compiti, disegni, fumetti e quiz, training autogeno a casa, racconti ed esperienze di vita.

Una pagina con proposte varie e interessanti.

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La Fisioterapia Chiasso. “Collo, ecco gli esercizi per alleviare il dolore.

1- In posizione seduta, mantenendo lo sguardo sempre orizzontale, si porta la testa all’indietro in maniera da stirare i muscoli posteriori del collo.

2- All’esercizio di prima aggiungere una pressione della mano sul mento.

3- Partendo dalla posizione di arrivo della posizione di arrivo dell’esercizio 1, fare girare la testa prima da una parte poi dall’altra.

4- Come l’esercizio 3, ma esercitando una pressione con una mano sul mento e una sulla nuca nel senso della rotazione.

5- Sempre partendo dalla posizione d’arrivo dell’esercizio 1, cercare di avvicinare l’orecchio alla spalla dello stesso lato, prima da una pare e poi dall’altra.

6- Eseguire l’esercizio di retrazione e quindi fare cadere lentamente la testa all’indietro.

7- Come l’esercizio 6, dopo aver raggiunto il massimo dell’estensione eseguire piccoli movimenti a destra e sinistra.

8- Portare la testa in avanti, mantenendo sempre lo sguardo in orizzontale.

9- Eseguire l’esercizio 8 e in massima protrusione fare flettere la testa in maniera di guardare il pavimento.

10- Come l’esercizio 9, afferrare con le mani la nuca ed effettuare una trazione verso il basso.

Consigli e prevenzione

– Non sottovalutare il dolore cervicale

– Prestare attenzione alle variazioni di dolore e alla sua irradiazione verso il dorso e gli arti superiori – Evitare di sottoporsi a trattamenti improvvisati da parte di persone non qualificate professionalmente – Evitare di mantenere a lungo posizioni scorrette (sul lavoro, in automobile, quando ci si riposa) – Esercitarsi almeno 10 minuti al giorno #collo #dolore #fisioterapia #riabilitazione #chiasso #ticino #lafisioterapiachiasso #esercizioterapeutico #quarantena #covid19”.

Esercizi descritti in modo semplice e chiaro, immagini, ecco che anche da casa, costretti spesso a posture sbagliate, ci si può tenere in forma con una pagina che condivide consigli utili per tutti.

L’ASSOCIAZIONE ANTONIO E LUIGI PALMA LANCIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO PER RACCONTI E POESIE INEDITI: RESISTERE E RIPARTIRE GUARDANDO AL DOMANI, Como, 6 aprile 2020. La data ultima per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 giugno 2020.

“La capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria identità”. Dopo il grande successo delle due prime edizioni ecco un terzo concorso letterario che l’Associazione Antonio e Luigi Palma per la cura del dolore organizza al fine di promuovere la conoscenza della stessa in ambiti sempre più vasti. “Il momento difficile e di grande smarrimento che stiamo vivendo può essere occasione di profonde riflessioni sulla vita, su noi stessi ma, soprattutto, sul domani. Il concorso, a iscrizione gratuita, è rivolto a chi ha il desiderio, attraverso la scrittura, di trasmettere e condividere messaggi di speranza che vanno oltre le fatiche psicologiche che il momento storico ci sta costringendo ad affrontare. I racconti e le poesie saranno valutati da una giuria di professionisti composta da: Maria Grazia Gispi (Presidente giuria, giornalista e responsabile ufficio stampa Centro Servizi per il Volontariato dell’Insubria), Paolo Ferrario (sociologo), Mauro Fogliaresi (scrittore e poeta), Antonella Grignola (docente di italiano e latino, Liceo Teresa Ciceri di Como), Claudia Rancati (docente di lettere presso il Liceo Scientifico “P. Carcano” di Como), Angelo Palma (Presidente Associazione Palma). La data ultima per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 giugno 2020 e i testi, in formato word (con un massimo di 6 cartelle, cioè 18.000 caratteri, titolo e spazi inclusi), devono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica camilla.palma@manzoni22.it. Come per le passate edizioni, i migliori racconti e le migliori poesie segnalati dalla giuria saranno pubblicati in un’antologia del Premio.

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Giovedì 9 aprile alle ore 18.00 partirà la prima diretta Facebook di “Aggiungi un posto a tavola…anche ai teampi del Covid”, in cui lo Chef Matteo Corridori, con l’aiuto dei giovani di Downverso e con la partecipazione di tutti coloro che si collegheranno, realizzerà lo show cooking di una ricetta “da ristorante” riprodotta in casa. Tutti i partecipanti saranno poi invitati a realizzarla simultaneamente, anche se a distanza, nella giornata di martedì 14 aprile. Così sarà come essere insieme anche se ora siamo chiamati a un necessario “distanziamento sociale”. Creiamo inisieme un grande “laboratorio di cucina virtuale”!

La proposta sarà poi quella che ognuno, dopo aver realizzato il piatto nella data stabilita, invii un feedback, una foto, un video della propria opera corredato da un messaggio di vicinanza e incoraggiamento per tutti noi ma anche una piccola donazione necessaria per la ripartenza di Le chiavi di Casa, perché siamo a casa ma non siamo fermi!

Le foto, i video e i messaggi potranno essere inviati direttamente alla pagina Facebook: Progetto “Le Chiavi di Casa”   oppure alla mail info@downverso.it

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To be continued…

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