Como ricorda Borsellino davanti alla “sua” biblioteca: le parole di chi era in via D’Amelio
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Oggi la cerimonia con le autorità, un albero piantato a Bregnano. Massimiliano Messina tra i primi ad arrivare sul posto:”TRistezza ed orrore come se fosse successo oggi…..”
Anche Como oggi ha ricordato il giudice Paolo Borsellino nel 30esimo anniversario della sua morte per mano della Mafia. La cerimonia nel pomeriggio davanti alla biblioteca intitolata proprio a lui: i rappresentanti delle autorità locali (assente il sindaco Rapinese per Covid, sostituito da un suo assessore), i rappresentanti delle forze d’ordine, unitamente al direttore del Centro studi sociali contro le mafie – progetto San Francesco – Claudio Ramaccini, hanno reso omaggio al giudice siciliano brutalmente ucciso in via d’Amelio 30 anni fa
A Bregnano oggi Borsellino è stato ricordato con la piantumazione di un Albero della legalità e la posa di una targa su volontà del sindaco Elena Daddi, del presidente dell’associazione Sicuramente Imprese, Isabella Ricci, del Progetto San Francesco e del Comitato 5 dicembre.
Stamane in dirertta da noi – durante il programma del mattino di CiaoComo – la drammatica testimonianza (video qui sotto dalla nostra diretta web) di Massimiliano Messina che 30 anni fa, come operatore di ripresa, era sotto casa della madre di Borsellino, nel punto esatto della tremenda esplosione. Ora fa l’infermiere al Sant’Anna, ma il ricordo è ugualmente indelebile.