Como, aggressione in centro ripresa dalle telecamere del Tribunale: pakistano nei guai



Si definiscono i contorni del brutto episodio del fine settimana. La vittima, senza fissa dimora, in ospedale con una frattura al braccio ed altre contusioni.
La violenza sessuale, l’aggressione brutale con calci e pugni. Utilizzata anche una bottiglia rotta a quanto pare. Tutto ripreso dalle telecamere del vicino Tribunale di Como. Gli inquirenti non si sbilanciano, ma il quadro probatorio nei confronti del 40enne pakistano fermato nella notte tra sabato e domenica in città – dopo questa aggressione folle – appare ben definito. L’episodio in piazza Vittoria vicino al palazzo di Giustizia.
La vittima del pestaggio e delle violenza è una cittadina bulgara di 58 anni, senza fissa dimora a Como. E sarebbe senza fissa dimora anche il pakistano che l’ha aggredita, ferita e poi abusato di lei pare in una cabina telefonica della zona. L’uomo, fermato in stato confusionale, sarà interrogatio dal giudice nelle prossime ore per capire la versione dei fatti. Interrogatorio che dovrà avvenire alla presenza di un interprete perchè pare che l’uomo non parli italiano. E’ accusato di violenza sessuale.
Era da poco passata mezzanotte quando le urla della donna hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che poi hanno chiesto aiuto. All’arrivo dei soccorritori e dei carabinieri l’uomo si è allontanato. Poco dopo, in stato confusionale, è stato bloccato in viale Varese. La 58enne portata all’ospedale Sant’Anna, dove – sin dalle prime visite – è stato confermato una possibiole violenza sessuale, avvenuta in una delle cabine telefoniche a pochi passi dal palazzo di giustizia e ripresa dalle telecamere del Palazzo.
APPROFONDIMENTO QUI SOTTO