La prima volta in Italia per il G7 sull’inclusione, il Ministro Locatelli:”La nostra sfida per una vita migliore”
15 ottobre 2024 | 09:58

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La sua determinazione per portare ad Assisi le principali potenze economiche del mondo:”Insieme possiamo andare lontano e soprattutto senza lasciare indietro nessuno”. Domani la carta di Solfagnano.
Inclusione e valorizzazione delle persone fragili. Prima volta in Italia e questo per la tenacia dell’ex vice-sindaco di Como, ora Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli. E’ stata lei – e ce lo ha raccontato già un anno fa in sede di organizzazione – a volere in Umbria il G7 per inclusione e disabilità. “A noi non piacciono le cose facili, perché per riuscire ad arrivare a risultati importanti servono impegno, dedizione, cuore e coraggio. Ed oggi, ad Assisi, siamo qui per affrontare una sfida importante. Una sfida iniziata facendo in modo che oggi, unendo le forze, così tante persone siano qui per cambiare davvero le cose nel rispetto dei diritti sanciti dalla Convenzione Onu.“, queste le sue parole dopo l’avvio dei lavori – ieri – con la presenza di tante delegazioni straniere.


“Oggi è un punto importante della storia e da qui non torneremo indietro. Perché oggi siamo tutti qui insieme, le istituzioni, il mondo delle associazioni, delle famiglie, tutti coloro che vogliono contribuire a rendere migliore la vita di tutte le persone, non solo di quelle con disabilità. Perché questo G7 parla di persone” ha proseguito il MInistro Locatelli ad Assisi. “Solo uniti possiamo fare sempre di più e meglio –ha proseguito-. Questa è la sfida che dobbiamo affrontare per il futuro. Insieme possiamo andare lontano e soprattutto senza lasciare indietro nessuno. Anche attraverso la Carta di Solfagnano ci impegneremo a cambiare davvero le cose, rendendo più dignitosa e autonoma la vita di ognuno. È davvero un’occasione storica per rimettere al centro le persone e il diritto di ciascuno alla piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica”.
In chiusura il Ministro ha ringraziato l’intera piazza. “Grazie di cuore ai volontari, alle associazioni, alle forze dell’ordine, alla Prefettura e alla Questura di Perugia, alla rete socio assistenziale, al Serafico di Assisi, che ha realizzato numerosi eventi tra i quali la mototerapia e altri. Insieme stanno supportando ogni necessità dei partecipanti. Ringrazio il presidente Giorgia Meloni per la fiducia e per credere in questo G7, ringrazio il presidente della Regione Umbria Donatella Tesei per aver supportato attraverso i servizi sanitari, di emergenza, e tutte le strutture necessarie, lo svolgimento di questo importante evento. La Regione Umbria – ha aggiunto il Ministro – ha reso ancora più straordinario lo scenario di questi tre giorni. Ringrazio per la collaborazione anche il Comune di Assisi e il Comune di Perugia”.
Il G7 Inclusione e Disabilità prosegue oggi al Castello di Solfagnano con la giornata preparatoria che vedrà la partecipazione di Enti e Associazioni nazionali e internazionali. Il lavoro per l’analisi delle priorità individuate dai Paesi G7, per scrivere la Dichiarazione finale, la Carta di Solfagnano, si svilupperà su sei panel: “L’inclusione come priorità dell’agenda di tutti i Paesi”; “Accessibilità universale e prevenzione e gestione delle emergenze”; “Vita indipendente e inclusione lavorativa”; “Il diritto di tutti alla piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica”; “Intelligenza Artificiale”; “Sport e servizi per tutti”. Domattina, sempre al Castello di Solfagnano, si svolgerà la riunione ministeriale, con la partecipazione dei Ministri del G7+UE e dei Paesi dell’outreach (Tunisia, Kenya, Sud Africa, Vietnam) e verrà adottata La Carta di Solfagnano. Alle 12.30 la conferenza stampa congiunta di tutti i Ministri.