I Lunedì del Cinema Gloria ripartono il 13 gennaio

Primo film italiano “Hey Joe”, da segnalare nel nuovo ciclo del lunedì allo Spazio Gloria “Metropolis” di Coppola e “Non dirmi che hai paura” tratto dal romanzo di Giuseppe Catozzella. Come l’anno scorso sono previsti diversi incontri in sala con i registi
Dopo aver salutato il pubblico poco prima di Natale con il film “C’era una volta in Bhutan”, il Circolo Arci Xanadù è pronto a riproporre la storica rassegna cinematografica di qualità i Lunedì del Cinema che annota 15 titoli buona parte dei quali provenienti dal circuito alternativo internazionale e produzioni indipendenti italiane.
La nuova stagione prenderà il via lunedì 13 gennaio con “Hey Joe” di Claudio Giovannesi, un film intenso che esplora il rapporto tra un padre e un figlio in un viaggio emotivo e fisico attraverso l’Italia contemporanea. Giovannesi, noto per la sua sensibilità nel raccontare storie umane profonde, costruisce una narrazione coinvolgente che combina riflessione e realismo.
Non mancheranno incontri con registi e artisti dei film in programmazione, già il 20 gennaio, per il secondo appuntamento della rassegna, La regista de “La Storia del Frank e della Nina”, Paola Randi parteciperà alla serata in collegamento per un dialogo diretto con il pubblico. Nel film la regista milanese, nota per il suo approccio creativo e poetico, racconta l’incontro tra Frank, un musicista alla deriva, e Nina, una giovane artista in cerca del proprio posto nel mondo. Attraverso il linguaggio universale della musica, i due protagonisti intraprendono un viaggio straordinario fatto di scoperte, crescita personale e rinascita.
Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, sarà proiettato “Simone Veil – La donna del secolo”, un film diretto da Olivier Dahan. Questa straordinaria biografia cinematografica racconta la vita di Simone Veil, una delle figure più emblematiche del Novecento. Sopravvissuta alla deportazione nei campi di concentramento nazisti, Veil ha dedicato la sua esistenza alla lotta per i diritti umani, diventando una delle principali protagoniste della politica francese ed europea. Con una regia elegante e una narrazione toccante, il film offre uno sguardo profondo su una donna che ha trasformato il dolore in una forza straordinaria per cambiare il mondo.
Da segnalare, assolutuamente, “Anywhere Anytime”, il film di Milad Tangshir. Questa pellicola poetica e visivamente suggestiva racconta le vite intrecciate di persone in diverse parti del mondo che condividono lo stesso desiderio di libertà e di cambiamento. Con una regia raffinata e uno stile narrativo intimo, Tangshir esplora i temi della connessione umana e delle scelte che definiscono il nostro destino. Il regista, presente in sala, offrirà un’occasione unica per approfondire il processo creativo e le storie dietro il film. Milad Tangshir è un regista e musicista di origine iraniana che, dopo una carriera musicale di successo, si è dedicato al cinema. I suoi lavori riflettono spesso una profonda attenzione alla condizione umana e alla ricerca di libertà individuale.
Tra i film più attesi della rassegna, “Megalopolis” di Francis Ford Coppola il 3 marzo. Quest’opera monumentale rappresenta una delle più ambiziose creazioni del celebre regista. Ambientata in una New York futuristica, la pellicola esplora i sogni di un architetto visionario deciso a ricostruire la città come un’utopia moderna, nonostante le divisioni sociali e politiche. Con un cast stellare e una regia che unisce epicità e introspezione, Coppola ci regala un film che affronta i temi della speranza, della resilienza e del potere della visione collettiva.

A marzo anche l’opera prima del cineasta norvegese Halfdan Ullmann Tønde intitolata “Armand”, vincitore Camera D’Or Migliore Opera Prima al Festival di Cannes 2024. Un film che esplora i confini della moralità e della percezione.
Il 7 aprile sarà il turno di “Non dirmi che hai paura”, diretto da Yasemin Samdereli e tratto dal romanzo di Giuseppe Catozzella. La pellicola narra la straordinaria storia di Samia, una giovane ragazza somala con il sogno di partecipare alle Olimpiadi come atleta. Il film segue il suo coraggioso viaggio attraverso le difficoltà e i pericoli dell’emigrazione, mettendo in luce la forza e la determinazione di una giovane donna che non si arrende mai, anche di fronte agli ostacoli più insormontabili. Con uno stile toccante e autentico, Samdereli ci offre uno spaccato profondo sulla speranza e sulla resilienza umana.
A chiudere la rassegna, il 28 aprile, sarà “Il Seme del Fico Sacro” di Mohammad Rasoulof. Il film affronta tematiche di profonda rilevanza sociale, esplorando il delicato rapporto tra tradizione e modernità in una società in rapida trasformazione. Attraverso una narrazione potente e visivamente evocativa, Rasoulof racconta la storia di una comunità che si trova a fare i conti con le proprie radici culturali e le sfide poste dal cambiamento. Con la sua regia acuta e sensibile, il regista iraniano invita gli spettatori a riflettere sulle dinamiche di potere, libertà e identità.

La rassegna dello storico Spazio Gloria di via Varesina 72, è un perfetto mix di registi affermati e giovani esordienti, con una particolare attenzione alla scena italiana e alla varietà di stili e generi. Oltre alla qualità dei film selezionati, gli spettatori avranno l’opportunità di partecipare a incontri con registi e protagonisti, arricchendo l’esperienza cinematografica con momenti di confronto e approfondimento.
Spettacolo unico ore 21:00, ingressi: intero € 8 – ridotto € 6 (under 20, over 65, disabili) con possibilità di abbonamento al ciclo (15 film) € 60. Le proiezioni sono riservate ai soci Arci Tutte le info su www.spaziogloria.com
Non resta che segnare in agenda la data del 13 gennaio e prepararsi a vivere un’emozionante stagione di cinema e cultura.
Il calendario delle proiezioni
- 13 gennaio – HEY JOE di Claudio Giovannesi
- 20 gennaio – LA STORIA DEL FRANK E DELLA NINA di Paola Randi (Regista in collegamento)
- 27 gennaio – SIMONE VEIL – LA DONNA DEL SECOLO di Olivier Dahan (Giornata della Memoria)
- 3 febbraio – ANYWHERE ANYTIME di Milad Tangshir (Regista in sala)
- 10 febbraio – THE BEAST di Bertrand Bonello
- 17 febbraio – MAKING OF di Cédric Kahn
- 24 febbraio – AMERIKATSI di Michael A. Goorjian
- 3 marzo – MEGALOPOLIS di Francis Ford Coppola
- 10 marzo – DO NOT EXPECT TOO MUCH FROM THE END OF THE WORLD di Radu Jude (V.O.)
- 17 marzo – ARMAND di Halfdan Ullmann Tøndel
- 24 marzo – GOODBYE JULIA di Mohamed Kordofani
- 31 marzo – ALL WE IMAGINE AS LIGHT – AMORE A MUMBAI di Payal Kapadiya
- 7 aprile – NON DIRMI CHE HAI PAURA di Yasemin Samdereli
- 14 aprile – ANORA di Sean Baker
- 28 aprile – IL SEME DEL FICO SACRO di Mohammad Rasoulof