Quante risate in dialetto con la 19* Rassegna teatrale di Griante

Saranno dodici gli spettacoli per arrivare a primavera a suon di risate con le compagnie teatrali amatoriali
E’ partita sabato scorso la 19* Rassegna teatrale dialettale di Griante, una tradizione che, per fortuna , continua sostenuta dal successo che riscontra nel pubblico che affolla il teatro polifunzionale di via Brentano. Ad aprire la rassegna che conterà ben 12 spettacoli da qui fino ad aprile, è stata la compagnia SGB di Seregno con la comemdia “Una question delicada” tradotta da Giorgio Trabattoni dal testo originale di Antonello Zucchi.
Tutti gli spettacoli sono prodotti ed interpretati da attori non professionisti di compagnie amatoriali, ma questo non toglie una virgola alla qualità e, soprattutto, al divertimento nell’assistere alle commedie brillanti in dialetto. Oltre che avere il pregio della conservazione del vernacolo lombardo, un patrimonio del territorio.
Prossimo appuntamento il 18 gennaio con la compagnia I Senza Sipario di Chiuro e lo spettacolo “Se devi dire una bugia dilla grossa” ispirata alla 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐛𝐫𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐚𝐲 𝐂𝐨𝐨𝐧𝐞𝐲: un intrigo di bugie, travestimenti e situazioni imbarazzanti pronto a scatenare una comica spirale di eventi. A seguire “Amerigo lo psicologo” commedia brillante dialettale in tre atti della compagnia teatrale Ernesto Croci di Morbegno e, il primo febbraio, “La vecchia muore alle sette” della Filodramamtica Premanese diretta da Nicola Fazzini, degno erede di papà Giovannino che evidentemente deve avergli ben spiegato il “mestiere” ed i segreti del regista.
Da segnalare ancora, la divertentissima “Ghe n’hu pien… la canonica” dei Poco Stabili di Cantù, “I Maltrainsema de Pigra” che presentano l’esilarante commedia dialettale “Il primo amore non si scorda mai” e i Ruzanivul di Cucciago con “Che macedonia al grand hotel”. C’è anche la storica compagnia Comica Lariana che porterà a Griante il nuovissimo spettacolo “Una bella giornata” scritta e interpretata da Giuliano Capuano con la partecipazione di Fabrizio Sgheiz, Camilla Giunco, Valentina Belli e Bruno Zerenga
La primavera inizia il 22 marzo grazie alla Cumpagnia dal Fil da Fer di Dubino in “A vigne’ sturni, certi volt, l’è una furtona”, gli Svitol di Lipomo e “L’è dumà una questiun de privasi”, infine la compagnia di Legnonesi di Colico chiudono la rassegna con “Una tranquilla famiglia di Griante”
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21

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