Mister Fabregas in vista del Monza:”E’ un derby e vogliamo vincere ma non sarà facile!!”
A parte Ivan Azov tutti i giocatori saranno disponibili. Mancherà il sostegno dei tifosi azzurri, ecco il pensiero di mister Fabregas:”Ci mancheranno ma sappiamo che ci sono sempre vicini e che ci sostengono con calore sempre”.
Si respira aria di derby e per il Como di mister Fabregas sabato allo stadi0o Brianteo sarà l’occasione per fare un regalo doppio ai propri tifosi. La squadra sta bene e in settimana tutti hanno lavorato al meglio e sono pronti per questo match con la consapevolezza che i brianzoli quest’anno, nonostante siano all’ultimo posto in classifica, hanno sempre dato filo da torcere alle squadre avversarie a cominciare dalle “grandi”. Mister Cesc Fabregas ha le idee chiare circa l’atteggiamento che i ragazzi dovranno avere in campo contro i biancorossi allenati da mister Nesta, ecco le sue parole nella conferenza stampa odierna:.
“E’ un derby, una partita importante e noi vogliamo vincere. Penso che il Monza abbia raccolto meno punti di quanto avrebbe meritato. Non sarà una gara facile , anzi. Dobbiamo stare attenti, avere il giusto atteggiamento e fare molta attenzione alle preventive, solo così potremo vincere. Nesta è un allenatore con una grande visione e mi piace, Bianco è un giocatore per me fortissimo”.
Da Cunha è apparso un po’ in calo contro l’Empoli rispetto alla gara contro il Milan.
“Non direi, tutte le partite sono diverse e lui è giocatore che sta crescendo in una maniera incredibile dobbiamo ricordare che sta giocando come centrocampista da quattro mesi solo ed è alla sua prima stagione in serie A. Dobbiamo stare attenti e non possiamo pensare che possa sempre essere al 100% ed anche per me è lo stesso che sono un allenatore. Dobbiamo crescere e imparare soprattutto dagli errori e migliorarci sempre”.
A Monza non ci saranno tifosi lariani.
“Ci mancheranno, il loro sostegno è importante. Purtroppo è già successo anche un’altra volta che non sono potuti venire ma anche questa mattina erano a Mozzate a farci sentire la loro vicinanza. Li ringrazio perché sappiamo e li sentiamo sempre al nostro fianco”.
Tutti disponibili?
“Mancherà Ivan Azon, è affaticato e non è disponibile. Tutti gli alti sono a disposizione e possono giocare. Van Der Brempt ha lavorato molto bene in settimana ma dobbiamo essere cauti”.
Sergi Roberto come sta?
“In questi ultimi cinque mesi ha giocato poco e deve riprendere il giusto ritmo e conto molto su di lui. Siamo una squadra con tanti giocatori giovani che sono arrivati e che arriveranno perché questa è la strada che vogliamo seguire e proprio per questo bisogna avere sempre due o tre giocatori con esperienza. Siamo molto fortunati che Sergi e Pepe Reina siano qui con noi, con la loro qualità, umilità, cultura di lavoro, serietà”.
Douvikas ha segnato contro l’Empoli e Nico Paz ha scontato la squalifica, che attacco vedremo a Monza?
“Tasos merita un’ opportunità presto, vedremo. Nico è un giocatore importante per noi, sa giocare tra le linee ed è essenziale nell’ultimo terzo di campo e questa è una cosa che ci è mancata sabato scorso. Sta lavorando tantissimo e ho molta fiducia in lui, lo conosco benissimo fin da quando era in Spagna e sta crescendo molto sia con il gruppo che come mentalità e atteggiamento. E’ un giocatore che in Italia, per il suo modo di giocare e le sue caratteristiche, può fare bene molto bene”.
Dopo la gara contro l’Empoli ha detto che ci voleva maggiore umiltà.
“Teniamo sempre presente che il nostro obiettivo è la salvezza. Bene avere ambizione ma non deve essere smisurata, per questo ho parlato di umiltà. Quando vedo che negli ultimi dieci minuti del primo tempo e ultimi dieci minuti del secondo tempo una squadra non bene strutturata, con Goldaniga che va a cercare di fare gol lasciando uno contro uno davanti a Games senza un preventivo giusto non va bene. Sì mi piace che avere voglia di vincere però bisogna stare molto attenti altrimenti può succedere come col Venezia che alla fine fai un punto. Bisogna stare con i piedi ben piantati a terra e in settimana ho fatto vedere il video ai ragazzi spiegando loro perché dico questo. Mi piacere sempre parlare chiaro sia con voi giornalisti che con loro nello spogliatoio”.
A che punto è la crescita della squadra?
“Siamo ancora al 20,25% e possiamo crescere sapendo che la salvezza è la cosa più importante per questa stagione”.
